Chi siamo

 

L’Opera Pia “Ricovero Israeliti Poveri Invalidi”, avente sede in Roma, fu creata nella seconda metà del 1887 per la cooperazione di benemeriti e volenterosi cittadini che si prefissero l’assistenza tutelare degli anziani poveri della Comunità Ebraica di Roma. Alla sua costituzione concorsero, offerte di privati, enti, soci e delle “Compagnie Israelitiche” o Confraternite le quali, negli anni successivi, contribuirono con oneri fissi sui loro bilanci. Sciolte dette confraternite, l’obbligo di versare annualmente al Ricovero l’ammontare delle quote cui le medesime si erano obbligate rimase alla Deputazione Centrale di Carità che le assorbì. Il Ricovero venne inaugurato il 18 settembre 1887 e l’istituzione fu eretta ufficialmente in Ente Morale con R. D. dell’11/6/1911 e con successivo R.D. 1739 del 5/9/1935 raggruppata all’Opera Pia Ospedale Israelitico sotto la denominazione “Opere Pie Ospedale Israelitico e Ricovero Israeliti Poveri Invalidi di Roma”.

Nel corso degli anni, a seguito di nuove offerte e per i continui contributi specialmente di privati, il patrimonio dell’Istituzione andò sempre accrescendosi. Successivamente l’articolo 21 della legge 8 marzo 1989 n°101 dispose che “Conservano la personalità giuridica i seguenti enti aventi finalità di culto che svolgono altresì attività diverse da quelle di cui all’art. 26 comma 2, lettera a):…b) Ospedale Israelitico – Roma; c) Casa di Riposo per Israeliti Poveri Invalidi – Roma.”Pertanto essi hanno singolarmente assunto la qualifica di “Enti ebraici civilmente riconosciuti”.

La RSA della Casa di Riposo Ebraica di Roma si propone di:

  • Prestare assistenza, sia sociale che sanitaria, agli anziani ospitati;
  • Migliorare le condizioni di vita degli ospiti;
  • Promuovere il loro benessere psicofisico;
  • Offrire occasioni di relazioni sociali in ambiente confortevole e stimolante;
  • Favorire il mantenimento dei rapporti con i familiari, amici, conoscenti anche al fine di un possibile reinserimento in famiglia a riconquistata autonomia
  • Offrire servizi di segretariato sociale (pratiche invalidità civile, presidi, permessi per disabili, ecc.)

 

La RSA si propone come valida alternativa residenziale quando il supporto della famiglia viene a mancare, o quando la permanenza in ambito familiare risulta insostenibile.

La Struttura è destinata ad accogliere persone non autosufficienti per diverse cause, accomunate dall’impossibilità di essere assistite a domicilio.

La RSA rappresenta una struttura di assistenza socio-sanitaria che si distacca dal tradizionale approccio di tipo medico-specialistico, mirato esclusivamente alla cura delle singole malattie, per pervenire ad una visione globale delle complesse problematiche che caratterizzano la persona anziana, in cui i fattori legati alla presenza di patologie fisiche si intrecciano strettamente a fattori di carattere psico-sociale.

L’approccio diagnostico all’anziano della struttura è pertanto di tipo multidisciplinare integrato, cioè prende in considerazione nelle loro interrelazioni tutti i fattori sopra citati, poiché il concetto cardine della moderna geriatria è che le modificazioni involutive fisiche e mentali – generalmente considerate una caratteristica propria dell’invecchiamento – possono, al contrario, essere causate o comunque aggravate dal disimpegno, dal ridotto esercizio delle funzioni, dal distacco psicologico della vita, dalla riduzione degli stimoli.

Conseguentemente, parimenti multidisciplinare è la metodologia di lavoro, in cui l’integrazione tra le diverse competenze consente di formulare un progetto di intervento assistenziale individuale di tipo preventivo, curativo e riabilitativo, che prevede il coinvolgimento delle diverse specialità  e dei diversi servizi.

L’approccio metodologico multidisciplinare adottato nell’ambito del servizio si traduce per ogni ospite, nell’elaborazione e realizzazione di un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) che differenzia e personalizza gli interventi in base ai bisogni osservati, riconoscendo così la diversità e l’unicità di ogni persona.Il PAI è quindi lo strumento nel quale si sostanzia la mission del servizio e rappresenta la modalità attraverso la quale avviene la pianificazione e realizzazione di tutte le azioni di cura.

La stesura del PAI vede impegnate tutte le figure professionali dell’equipe e viene periodicamente aggiornato.

Il P.A.I. è presente nella Cartella Clinica di ogni ospite e può essere visionato dagli operatori e dai familiari, qualora ne facciano richiesta.

La Residenza ha la finalità di garantire:

  • assistenza sanitaria di base;
  • assistenza infermieristica;
  • trattamenti riabilitativi (fisioterapia, terapista occupazionale etc…) per il mantenimento ed il miglioramento dello stato di salute e dello stato di autosufficienza;
  • assistenza sanitaria specialistica eventualmente necessaria;
  • assistenza psicologica;
  • piano dietetico individualizzato;
  • assistenza alla persona per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana;
  • attività sociali.

Il Codice Etico, relativo al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo  adottato dalla Casa di Riposo Ebraica di Roma (C.R.E.R.) ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, illustra i principi etici e le norme comportamentali che devono essere osservati nell'ambito di qualsiasi attività riconducibile, direttamente o indirettamente, all' Ente.

Leggi il documento

Ai sensi e per gli effetti della L. 4/8 2017 si dichiara di aver ricevuto dalla Regione Lazio per l'attività di RSA euro 262.728,00 relativamente all'anno 2018.

 

Modello di organizzazione, gestione e controllo exD.Lgs. 231/2001

Leggi il documento

 

CRER-RSA

casa di riposo ebraica di roma

L’Opera Pia “Ricovero Israeliti Poveri Invalidi”, avente sede in Roma, fu creata nella seconda metà del 1887 per la cooperazione di benemeriti e volenterosi cittadini che si prefissero l’assistenza tutelare degli anziani poveri della Comunità Ebraica di Roma. Alla sua costituzione concorsero, offerte di privati, enti, soci e delle “Compagnie Israelitiche” o Confraternite le quali, negli anni successivi, contribuirono con oneri fissi sui loro bilanci.

Contatti

"Uffici"

Tel. 06/55.13.55.23-25 - Fax 06/55.94.201

"La Residenza"

Tel. 06/55.65.870